Il senso di un’immagine dipende dall’articolazione dei segni intellegibili contenuti sulla sua superficie. Quella che da sempre viene detta composizione è il prodotto di un certo equilibrio, non sempre lo stesso (variabile secondo periodo o cultura), ma assolutamente sottomesso ai criteri d’intelligibilità del destinatario.

Willy Ronis



Introduzione

Fotografare sottintende un’intenzione. Si tratta, cioè, di un atto volontario, dettato da un motivo individuale. Quando un fotografo ha qualcosa da dire si impegna a coniugare forma e contenuto. Quello che fa è interessarsi, preoccuparsi del significato di quello che poi farà vedere. Tale significato sarà tanto più recepito se espresso nella forma che meglio ne rivela il contenuto.

Il progetto


La forma utilizzata ne “Di Luce e d’Animo - Ut pictura poesis” è il risultato della fusione di alcune sue passioni: fotografia, pittura e poesia.
Di Luce e d’Animo perché è ciò di cui sono costituite le sue fotografie: la luce è la base stessa della fotografia, ciò di cui il fotografo si serve mentre prova a controllarla, a padroneggiarla, per dare vita alle sue idee. L’animo è ciò che ha provato a inserire al suo interno, descrivendone alcuni aspetti più intimi come la narrazione di un sogno, l’empatia, la timidezza e l’impudenza, il rispetto tra gli esseri umani, qualunque sia il colore della pelle, la religione, o il sesso.
Quello che il fotografo prova a trasmettere, con sguardo delicato e con passione, è un’emozione particolare, mentre cerca di arrivare allo spettatore come una poesia è in grado di fare: Ut pictura poesis, immagini come poesie.

Sogno

Sogno



I fiori che stringevo in mano provenivano da un altro sogno che nulla riguardava questo. Non appena incontrai mio padre glieli porsi in segno di saluto. Sembrava come fossi tornato piccolo, tutto doveva ancora accadere. Il nostro dialogo verteva su piccoli argomenti come la sua scelta del nome al momento della mia nascita. Gli dissi che non mi piaceva molto. Mi rispose sorridendo, poi aggiunse: «ricordati, tu sei il Sole».

Per quanto ora riesca a ricordare di questo sogno, credo avessi voglia di raccontargli tutto quello che doveva ancora accadere. Non potevo. Mentre mi allontanavo da lui sapevo che non lo avrei più rivisto, ed avevo la sensazione che, mentre tornavo a piedi verso la nostra casa con mia sorella a fianco, ad ogni passo diventavo sempre più grande, uscendo pian piano dal sogno.

Per la prima volta in trentotto anni piangevo nel sogno, piangevo al mio risveglio.

Alcune fotografie del progetto

Love

Amore

Empathy

Empatia

Freedom

Libertà

Food

Cibo

Shame

Vergogna

Body

Corpo


Testimonianze

"Le tue foto sono vere opere d’arte, esattamente come dei dipinti di qualità. Riesci a riprodurre anche l’immaginazione più intima, come nel caso dell’anima che fugge via dal corpo. Complimenti."

Alessandro

"Cosa dire? Che sei un grande, che hai una fantasia incredibile, che l’emozione che riesci a dare con le tue foto è enorme... e tanto altro ancora, quindi riassumo così: continua a produrre!"

Roberta

"Una grande mostra, come solo tu sai fare. Continua con le tue istantanee, non sbagli mai."

Alessandra