Questa lezione introduttiva di economia aziendale illustra il concetto di azienda, definendola come un’organizzazione di persone e risorse finalizzata a soddisfare i bisogni umani nel tempo. La lezione distingue tra realtà profit, orientate al guadagno e ai bisogni individuali, e realtà non profit, dedicate al benessere collettivo e sociale. Viene presentata una classificazione delle imprese in industriali, commerciali e di servizi, basata sulla natura della loro attività produttiva. Infine, l'autore identifica i protagonisti dell'ambiente aziendale, separando il soggetto economico dai vari stakeholder interni ed esterni. Questo quadro d'insieme permette di comprendere come le diverse entità interagiscano all'interno del mercato e della società civile.
Benvenuti nel corso di economia aziendale. In questa prima lezione parleremo di quell'organizzazione di persone e beni strutturata per durare nel tempo e soddisfare i bisogni umani. L'azienda, ovviamente. Partiamo dalla sua definizione. Beh, l'abbiamo appena definita, ma ripetiamolo. L'azienda è un'organizzazione, un insieme di persone, beni e operazioni destinata a durare nel tempo per produrre beni o servizi che soddisfano i bisogni umani.
Quali sono i bisogni che le aziende soddisfano? Facciamo qui una divisione. Separiamo quelli che sono i bisogni individuali o bisogni privati, come per esempio il bisogno di mangiare, vestirsi, possedere un bene, e i bisogni collettivi o bisogni pubblici, come ad esempio la giustizia, l'ordine pubblico, la salute, l'istruzione.
In base a questa divisione possiamo classificare di conseguenza le aziende in due settori, quello profit e quello non profit. Le prime, quelle business oriented, sono quelle che agiscono nel mercato avendo come obiettivo il profitto. Sono le imprese ed agiscono dietro pagamento di un prezzo per soddisfare i bisogni individuali. Proprio perché il loro fine è il profitto, va da sé che dovranno tener conto del fatto che il loro utile sarà dato dalla differenza tra i ricavi avuti e i costi che hanno dovuto sostenere.
Le seconde, quelle del settore non-profit, sono le aziende pubbliche e gli enti del terzo settore. Agiscono al di fuori del mercato senza porsi l'obiettivo del profitto. Il loro obiettivo è soddisfare i bisogni collettivi e sociali. Gli enti del terzo settore, visto che li abbiamo da poco citati, sono quelli che si avvalgono di personale volontario, quindi non retribuito, e che agiscono in molti settori, come l'assistenza ai rifugiati, alle persone bisognose, agli animali.
Passiamo alla classificazione delle aziende profit, orientate al business. Troviamo le aziende industriali, quelle che trasformano le materie prime, assemblano materiale per ottenere un prodotto da immettere nel mercato. Poi abbiamo le aziende commerciali, ovvero quelle che acquistano un bene per rivenderlo. È il caso dei commercianti, sia che rivendano ad altre aziende, li chiamiamo grossisti, sia che li rivendano ai singoli. E infine abbiamo le aziende che non vendono nulla di materiale, di tangibile.
È il caso della vendita di servizi, come per un tassista, un grafico o un parrucchiere. Veniamo ora ai soggetti che ricevono i benefici dall'attività aziendale. Il soggetto economico è costituito dal proprietario o i soci dell'azienda. Sono cioè le persone che hanno il potere di assumere le decisioni fondamentali riguardanti l'attività. Troviamo anche, in quanto soggetti interni, i lavoratori dipendenti.
Un'organizzazione di persone, beni e operazioni destinata a durare nel tempo per produrre beni o servizi.
Soddisfare i bisogni umani.
Persone, beni e operazioni.
In bisogni individuali (privati) e bisogni collettivi (pubblici).
Le imprese (settore profit).
Le aziende business oriented.
Il pagamento di un prezzo.
Utile=Ricavi−Costi
Le aziende pubbliche e gli enti del terzo settore.
Soddisfare i bisogni collettivi e sociali.
Al di fuori del mercato.
Si avvalgono di personale volontario non retribuito.
L'assistenza ai rifugiati o alle persone bisognose.
1. Oltre l'Istante: La Durevolezza come Asset Strategico
2. La Grande Divisione: La Geometria dei Bisogni e del Mercato
3. L'Ecosistema degli Stakeholder: Il Potere e la Licenza Sociale