Videolezione numero 2 (04 min. 25 sec.)

La videolezione illustra le funzionalità del multifono M800 IP, focalizzandosi sulla gestione delle comunicazioni radio in ambito aeronautico.

Il video mette a confronto le radio monocanale con quelle pluricanale, evidenziando come queste ultime utilizzino un data link per trasmettere comandi seriali o IP. Grazie a questa tecnologia, un operatore può selezionare una risorsa specifica e cambiare frequenza direttamente dalla propria postazione per comunicare con i piloti.

Viene inoltre introdotta la tecnologia VoIP di nuova generazione, che sfrutta protocolli di rete e indirizzi IP per lo scambio di dati e audio.

Infine, l'istruttore spiega l'importanza dell'interfaccia Gateway Radio (GWR), necessaria per integrare correttamente i diversi tipi di apparati all'interno del sistema centrale.


Trascrizione della videolezione

Benvenuti nella seconda lezione sul Multifono SITTI M800 IP.

Nella prima lezione abbiamo accennato alle radio monocanale, ovvero le radio che lavorano su un'unica frequenza di lavoro preimpostata.

Tratteremo ora, seppur brevemente, le radio pluricanale. L'ho rappresentata qui, sullo schermo. 

La prima differenza che notiamo è la presenza del Data Link. Di cosa si tratta? Si tratta di una comunicazione bidirezionale di dati tra radio e multifono. È di tipo seriale (lo standard dipende dal modello della radio) o di tipo IP.

Il Push to Talk (PTT) che abbiamo visto nella radio monocanale ora viene instradato tramite il  Data Link.

Torniamo ora al nostro multifono e inseriamo quattro radio pluricanale collegate al multifono. 

Dobbiamo considerare il sistema gestionale come un grande commutatore, nel senso che l'operatore 1 potrà avvalersi di una qualunque risorsa a sua disposizione. In questo esempio le risorse sono rappresentate dalle radio e l'operatore 1 richiede l'uso della radio num. 1.

Cosa fa l'operatore?
Dalla sua tastiera multifunzione impegna la radio num. 1. Il Data Link viene instradato sulla sua tastiera, l'audio in ricezione viene instradato sulle sue cuffie e l'audio in trasmissione nel suo microfono.

Ora il nostro operatore può comunicare con il pilota del velivolo in modalità, ripetiamo, Half duplex.

E se la frequenza del velivolo non è quella della radio numero 1?
Nessun problema: la radio è multicanale e l'operatore 1 può impostare dalla sua tastiera multifunzione e attraverso il data link, la frequenza corretta per creare il collegamento con il pilota. 

Il terzo tipo di radio è quello di nuova generazione, ovvero le radio di tipo IP Voip.

Sono radio dotate di una scheda di rete e avranno di conseguenza un loro indirizzo IP. Il protocollo di comunicazione, lo vedremo più avanti nel corso, è R.T.P., ovvero Real Time Protocol.

Il data link che nel precedente tipo di radio era di tipo seriale, qui sarà di tipo IP.

Immaginiamo che questa sia l'unità centrale del sistema, e che a quest'ultima sia collegata una radio.

Per poter telecomandare la radio, il sistema utilizza un'interfaccia radio, o terminazione radio.

In funzione del tipo di radio collegata questa interfaccia prenderà il nome di CIR2 o GWR.

In funzione del tipo di radio da utilizzare, bisognerà programmare il multìfono in maniera diversa.

Questa è principalmente la ragione per cui abbiamo visto, precedentemente, i tre tipi di radio: monocanale, pluricanale seriale, e quelle in IP.


La lezione in podcast


Infografica della seconda lezione


La mappa mentale


© Turiddu. Tutti i diritti riservati.
Realizzato da Salvatore Coluccia.